Energia · 4 min di lettura ·
La carta d'identità dice un numero, il corpo può dirne un altro. Lo leggi da fiato e forza, e lo sposti con le abitudini.
Se hai 30 secondi
- 1L'età biologica dice come lavora il corpo, e può distare anni da quella anagrafica.
- 2I test del DNA e del sangue sono stime: guardali come andamento, una o due volte l'anno.
- 3Fiato e forza la raccontano meglio: due sedute di forza a settimana e il cardio la abbassano.
L'età biologica è l'età che il tuo corpo dimostra dentro: quanto bene lavorano cuore, muscoli, metabolismo e cellule. L'età anagrafica conta gli anni passati, quella biologica conta come li hai vissuti. Le due possono distare parecchi anni, nei due sensi, e la parte che dipende da te è la più grande.
Sulla carta d'identità hai cinquantadue anni. A cena incontri un coetaneo che ne dimostra quarantacinque e uno che sembra averne sessanta. Lo vedo spesso nelle persone che seguo: la data di nascita dice poco.
Età biologica ed età anagrafica: che differenza c'è?
L'anagrafica non la sposti, la biologica sì. Si stima che i geni ne decidano fra un quinto e un terzo; il resto lo fanno cibo, movimento, sonno, stress e ambiente.
- Il corpo non invecchia tutto insieme. Su più di cinquemila adulti, quasi uno su cinque aveva un organo invecchiato in anticipo.
- Quattro abitudini valgono anni. Su oltre ventimila persone seguite per circa undici anni, chi non fumava, si muoveva, beveva poco alcol e mangiava almeno cinque porzioni di frutta e verdura al giorno aveva il rischio di morte di chi ha quattordici anni di meno.
- Tutto parte dalle cellule. Con gli anni le loro centrali di energia rendono meno e si accende un'infiammazione bassa e continua. L'allenamento lavora sulle centrali, il sonno sull'infiammazione.
Età biologica: come si calcola?
Con una stima, perché un numero esatto non esiste. I test più noti, gli orologi epigenetici, leggono nel sangue piccoli segni chimici sul DNA e ne ricavano un'età.
I test sul DNA. Nella ricerca funzionano bene, ma sul singolo il risultato può cambiare da un prelievo all'altro, anche per motivi di laboratorio. Il più utile ti dice a che velocità invecchi.
Gli esami di sempre. Glicemia, infiammazione e grassi nel sangue, una o due volte l'anno e letti dal medico, sono l'orologio più concreto.
Fiato e forza si allenano a ogni età: è lì che si sposta l'età biologica.
Come capire la tua età biologica senza un test?
Guarda fiato e forza. La capacità aerobica, il VO2 max, è il segnale più legato a quanto si vive. Nei grandi studi, una presa debole della mano è un segnale di rischio più forte della pressione alta.
Il fiato. Scegli una salita o tre rampe di scale che fai spesso e annota come arrivi in cima, a passo normale. Rifallo ogni mese: se il fiato regge meglio, il motore migliora.
La forza. La stretta si misura in un minuto con un dinamometro: chiedilo al medico o al preparatore. Con gli anni il corpo oscilla di più, e chi è forte perde meno l'equilibrio.
Le abitudini che abbassano l'età biologica
Forza, due sedute a settimana. Mezz'ora l'una, con pesi, elastici o corpo libero: bastano per gran parte del beneficio. Il muscolo assorbe buona parte dello zucchero del pasto e ti tiene saldo sulle gambe.
Il fiato, a due velocità. Tanto cardio tranquillo e una seduta intensa a intervalli a settimana, se il medico è d'accordo.
Sette o otto ore di sonno. Di notte il corpo abbassa l'infiammazione e ripara.
Meno zuccheri aggiunti. In un confronto su alcune centinaia di donne, più zuccheri aggiunti facevano correre l'orologio del DNA anche in chi mangiava sano.
Le persone. Relazioni solide pesano sugli anni di vita quanto smettere di fumare. La cena con gli amici mettila in agenda come una riunione.
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Un test del DNA ti dà tre anni più della tua età. Cosa fai?
Se scegli una cosa sola, parti dalla forza: due sedute in agenda già questa settimana.


