Vai al contenuto
Giuseppe NotarnicolaHealth Performance Specialist
Tutti gli articoli

Alimentazione · 4 min di lettura ·

Il referto segna i trigliceridi e il colesterolo è in ordine. È una buona notizia: di solito questo valore risponde bene a quello che cambi a tavola.

Se hai 30 secondi

  1. 1Prima di aggiungere, togli: bibite, succhi, dolci confezionati, pane bianco a ogni pasto, alcol la sera.
  2. 2Nel piatto restano verdure, legumi, pesce azzurro più volte a settimana e olio extravergine a crudo.
  3. 3Fibre a 20-30 grammi al giorno, e mai due giorni di fila senza muoverti.

Con i trigliceridi alti, cosa mangiare conta meno di cosa togliere: prima scendono zuccheri liquidi, dolci, farine bianche e alcol. Nel piatto restano verdure, legumi, pesce azzurro e olio extravergine a crudo. Il valore può muoversi in poche settimane, e a leggerlo resta il tuo medico.

Il referto del controllo aziendale arriva fra due riunioni. Colesterolo e pressione in ordine, una riga sola fuori posto. Lo vedo spesso nelle persone che seguo: il primo istinto è togliere olio e formaggio.

Trigliceridi alti: quali sono le cause?

Quasi sempre zuccheri e alcol, non i grassi del piatto. I trigliceridi sono la forma in cui il corpo immagazzina l'energia che non ha usato: quando zuccheri e farine sono troppi, l'insulina resta alta e il fegato monta grassi nuovi e li manda in circolo.

  • Lo zucchero che si beve. Bibite, succhi e il dolce di metà pomeriggio pesano più dell'olio sull'insalata.
  • Il bicchiere di tutte le sere. L'alcol non è un nutriente, però stimola l'insulina come gli zuccheri semplici, e per smaltirlo il fegato lo trasforma in grassi.
  • La giornata senza movimento. I muscoli fermi non consumano quello che hai mangiato, e il surplus finisce nei trigliceridi.

Cosa dice il referto, e perché il numero sale

Il riferimento stampato accanto al tuo numero. La riga più usata per i trigliceridi è 150 milligrammi per decilitro: sopra, il valore viene segnato come alto. Non è una diagnosi, è il punto di partenza di una visita. Il medico li guarda in coppia col colesterolo buono: insieme dicono molto più di ognuno da solo.

Il prelievo si fa a digiuno, e c'è un motivo. I grassi del pasto viaggiano nel sangue dentro trasportatori che partono dall'intestino: dopo una cena di lavoro il valore resta alto per ore. Un prelievo troppo presto racconta la serata prima.

Su questo valore quello che bevi pesa quanto quello che mangi.

Trigliceridi alti: cosa mangiare?

Verdure a ogni pasto, legumi, pesce azzurro più volte a settimana, olio extravergine a crudo, frutta intera contata. Fuori dall'abitudine quotidiana: lo zucchero liquido, i dolci confezionati, il pane bianco a ogni pasto e l'aperitivo.

Le fibre fanno il lavoro silenzioso. Punta a 20-30 grammi al giorno da verdure, legumi e frutta intera, una porzione in più per volta. In un confronto fra due diete a pari calorie, dove una era molto più ricca di fibre dell'altra, in sei settimane i trigliceridi sono scesi di circa il dieci per cento.

Pesce azzurro, più volte a settimana. Sardine, sgombro, alici, salmone. Gli omega-3 che portano muovono soprattutto i trigliceridi, e quasi non toccano il colesterolo.

Le calorie verso il mattino, e le sere più leggere. Colazione e pranzo pieni, cena più piccola e non tardi, niente cibo dopo cena. E per qualche settimana prova a togliere l'alcol la sera: di solito è la leva che muove il valore più in fretta.

Mai due giorni di fila senza muoverti. L'effetto di una seduta sulla sensibilità all'insulina dura poche decine di ore, poi svanisce. Due sedute di forza a settimana, camminata veloce o bici negli altri giorni, dieci o quindici minuti a piedi dopo il pasto principale.

L'errore che fanno quasi tutti. Togliere uova, formaggio e olio, e tenere la spremuta del mattino, il panino bianco di mezzogiorno e la birra della sera.

Prova subito

0 di 5 fatte

Le spunte restano salvate su questo dispositivo.

Mettiti alla prova

Il referto dice trigliceridi alti e il colesterolo è a posto. Da dove parti?

Parti dalle bevande e dalle sere. Fra sei settimane racconta al medico cosa hai cambiato.

Condividi

Questo articolo è divulgativo: non sostituisce il parere del tuo medico.

E adesso

Vuoi sapere da dove partire tu?

Il Test dell'Allineamento ti dice in due minuti dove stai perdendo energia. Se preferisci parlarne a voce, la consulenza è gratuita.

Continua a leggere

Tutti gli articoli
  • Alimentazione

    4 min di lettura · 31 ottobre 2026

    Insulino-resistenza: i segnali che arrivano prima.

    Fame a metà mattina, crollo dopo pranzo, pancia che cresce con il peso fermo. Sono segnali che puoi leggere adesso, e su cui puoi lavorare da stasera.

    Leggi l'articolo
  • Alimentazione

    4 min di lettura · 21 ottobre 2026

    Flora intestinale alterata: come rimetterla in equilibrio.

    Pancia ed energia ballerine spesso partono da lì. Con scelte semplici, ripetute ogni giorno, nutri i batteri che lavorano per te.

    Leggi l'articolo