Alimentazione · 4 min di lettura ·
Tre settimane fatte bene e la bilancia non si muove. Spesso c'entra l'acqua, e ci sono altri numeri da guardare.
Se hai 30 secondi
- 1Di stallo si parla dopo almeno due settimane con peso e misure fermi.
- 2Acqua, sale, stress, poco sonno e ciclo possono coprire per giorni il grasso che scende.
- 3Intanto guarda girovita, forza, fame e sonno, e lascia il piatto com'è.
Lunedì mattina sali sulla bilancia e trovi il numero di lunedì scorso. È il peso fermo durante la dieta, e arriva quasi sempre così: fai tutto come si deve, e l'ago resta dov'era.
La domanda che mi sento fare spesso: sto ancora pagando lo sgarro o sto sbagliando qualcosa? Di solito nessuna delle due. E mangiare ancora meno è la mossa che conviene meno.
Peso fermo da una settimana: è normale?
Sì. Il peso scende a gradini, e una settimana ferma da sola non dice niente. Di stallo si parla quando peso e misure restano uguali per un periodo fra due e sei settimane.
- Fermo dopo una settimana diversa. Trasferta, cene fuori, caldo, notti corte: il corpo trattiene liquidi.
- Fermo nei giorni del ciclo. Prima e durante trattieni più acqua. Confronta con la stessa settimana del mese scorso.
- Peso fermo da un mese, misure comprese. Questo è uno stallo vero.
Cosa c'è dietro lo stallo del peso
Il grasso scende piano. L'acqua va e viene in fretta, e sulla bilancia può coprirlo per giorni.
Un'ipotesi: acqua al posto del grasso. Capita che il peso resti fermo per una, due, a volte tre settimane, e poi riprenda a scendere. Una spiegazione proposta, ma non dimostrata, è l'acqua che la cellula di grasso tratterrebbe mentre si svuota.
Sale e carboidrati. Dopo una cena più salata trattieni liquidi. Un piatto di pasta in più riempie la scorta di zucchero dei muscoli, dove ogni grammo si porta dietro circa tre grammi d'acqua. Anche lo sgarro del fine settimana, per qualche giorno, di solito è acqua.
Stress e notti corte. Il cortisolo, l'ormone dello stress, può farti trattenere liquidi, e dopo le notti corte la bilancia tende a segnare di più. Quando il peso non scende più, guarda prima quanto dormi.
Il muscolo. Se fai pesi e hai uno o due chili da perdere, puoi mettere un po' di muscolo mentre perdi grasso, e il peso resta dov'è. Con dieci chili davanti è difficile che il motivo sia questo, e col tempo anche la bilancia dovrebbe scendere.
Il peso si legge su tre settimane, con il metro accanto.
Cosa guardare al posto della bilancia
Il girovita. Se il metro scende e il peso no, di solito stai perdendo grasso. Come si prende lo spiego nell'articolo sul girovita.
La forza e la fame. Se in palestra i carichi tengono o salgono, è un buon segno per il muscolo. E ogni settimana chiediti quanta fame hai, quanta energia, come dormi e con che umore arrivi a sera.
La pesata, sempre uguale. Una volta a settimana, al mattino dopo il bagno e prima di colazione, sulla stessa bilancia e sulla stessa mattonella. Fra due bilance può ballare mezzo chilo.
Quello che non conti. Quando lo stallo è vero, la causa più frequente è quello che sfugge al conto: gli assaggi, l'olio a occhio, il bicchiere di vino. Ne parlo nell'articolo su chi mangia poco e non dimagrisce.
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Peso fermo da dieci giorni dopo una trasferta, cene fuori e notti corte. Cosa fai?
Uno stallo capita in molti percorsi, anche in quelli che arrivano in fondo. Dagli due settimane senza toccare il piatto, poi riguarda tutto insieme: se metro, forza e bilancia sono fermi, ritocca qualcosa, un pezzo alla volta.


