Stress · 4 min di lettura ·
L'orologio dice recupero basso e tu hai dormito bene. Quel numero si legge su più giorni.
Se hai 30 secondi
- 1L'HRV è la variabilità del battito: quando è più alta del tuo solito, in genere hai recuperato bene.
- 2Può scendere con alcol, cena tardi, tensione, troppo allenamento o un malanno in arrivo.
- 3Si legge la tendenza di più giorni, mai la singola mattina.
Ti svegli bene e l'orologio dice: HRV bassa, recupero basso. Cosa significa un'HRV bassa, se hai dormito tutta la notte?
Me lo chiedono spesso le persone che seguo. Tu e l'orologio guardate cose diverse, e potete avere ragione insieme.
HRV bassa: cosa significa?
Il più delle volte significa che stanotte il tuo sistema nervoso ha recuperato meno del solito. Una mattina così, da sola, capita e di solito non dice niente sulla salute del tuo cuore.
HRV è la sigla inglese della variabilità del battito. A riposo il cuore non va come un metronomo. Fra un battito e l'altro passa ogni volta un tempo un po' diverso, di millesimi di secondo. L'HRV misura quanto cambia.
Di norma, più varia e meglio è. A regolare il battito sono due sistemi, uno che accelera e uno che frena. Quando il freno lavora bene il battito è elastico e si adatta di continuo. Dopo settimane sotto pressione tende a vincere l'acceleratore e il ritmo si fa rigido. Pensa a un bambino che gioca e salta, e a una persona irrigidita che fatica a muoversi.
Cosa abbassa l'HRV, anche se dormi bene
Le cause di un'HRV bassa stanno spesso nel giorno e nella sera prima. Puoi dormire tutte le tue ore con il corpo ancora su di giri.
- L'alcol della sera. Ti addormenti prima, ma di notte il battito tende a restare alto.
- La cena pesante e tardi. Digerire può tenere acceso il corpo quando dovrebbe rallentare.
- L'allenamento duro a fine giornata. Alza adrenalina e temperatura, e ci vuole tempo per scendere.
- La testa che non stacca. Un pensiero che gira, per il corpo, è lavoro anche a letto.
- Un malanno in arrivo, o troppo carico. Il numero può scendere prima dei sintomi, e dopo settimane di allenamenti senza pausa.
Il numero racconta quanto ha riposato il tuo sistema nervoso. Le ore dormite sono un'altra cosa.
HRV bassa: cosa fare
Guarda la tendenza. Apri la vista a più giorni, più o meno una settimana. Una notte più bassa delle altre conta poco, più notti di fila cominciano a dirti qualcosa.
Lascia stare i numeri degli altri. Un valore buono per tutti non esiste: cambia molto da persona a persona, e due dispositivi indossati insieme danno numeri diversi. Conta quanto ti allontani dalla tua media.
Incrocia con il battito a riposo. Se al mattino è più alto del tuo solito e la variabilità è più bassa, il corpo probabilmente non ha recuperato. Quel giorno alleggerisci: cammini, o tieni la seduta e togli carico.
Cerca la causa nella sera prima. Vino, ora della cena, allenamento, tensione. Cambia una cosa sola alla volta e guarda se nei giorni dopo la linea risale: scopri cosa pesa su di te.
Fidati dei dati giusti. Battito, variabilità e ore dormite questi dispositivi li leggono discretamente. Le fasi del sonno, profondo e leggero, le stimano: guardale come andamento.
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Mettiti alla prova
L'orologio segna recupero basso, tu ti senti bene e oggi hai l'allenamento. Cosa fai?
Datti qualche settimana prima di tirare conclusioni. Se il numero scende dopo le sere tese, il lavoro da fare è sulla sera. Ne parlo negli articoli sul cortisolo e su come staccare dal lavoro.


