Squat frontale e non

Squat frontale e non: ovvero il Re degli esercizi del “bodi bildin”…  😆
Quante volte l’abbiamo sentito parlare dello Squot in questo modo?
Ma è un esercizio adatto a tutti? Come si esegue correttamente?

I talloni si alzano, la schiena si incurva o si inclina eccessivamente in avanti. Cosa succede davvero?

squat

Spesso non si riesce a fare un full squat frontale perchè i nostri polpacci sono troppo rigidi.
Per verificare se il problema è proprio questo, provate a mettere un rialzo di circa 1 o 2 centimetri sotto i talloni: dischi o scarpe con tacco da pesista (non a spillo sia chiaro) e provate a scendere.
Se avete difficoltà nonostante la posizione sia ottimale, allora significa che dovete allungare i polpacci con degli esercizi sia per il gastrocnemio che per il sole.

 

Un altro limite nell’esecuzione di uno squat forntale o di altro tipo potrebbe essere un problema strutturale del piede.
Quando l’arco del piede collassa, si parla di “piede valgo“.

Quando il piede ruota verso l’esterno si parla di “piede varo“;
In quest’ultimo caso anche le ossa dello stinco ruotano verso l’esterno.
La rotazione si protrae verso l’alto facendo ruotare verso l’esterno anche il femore, cosa che appiattisce la colonna vertebrale.

 

E per quanto riguarda la distanza dei piedi? punte diritte o divaricate?

L’assetto di partenza in genere è quello che rispecchia la posizione naturale dei piedi (piu’ o meno alla larghezza delle spalle con le punte leggermente divaricate), come quando li poggiamo a terra dopo un piccolo salto o quando ci alziamo dal letto.

D’altronde perchè andare contro natura?

Quando ci accosciamo i piedi tendono a ruotare verso l’esterno evitando pressioni eccessive sulle ginocchia.
Il femore infatti non si limita a flettere, ma anche ruota sulla tibia, riducendo la superficie di contatto dell’articolazione e aumentando la pressione. Questo processo si traduce come un maggiore stress per i tessuti dell’articolazione.

 

Ecco cosa succede quando teniamo i piedi diritti, l’asse del piede e del femore non sono allineati, pertanto il femore ruota sopra la tibia creando possibili traumi (DCSS di Paolo Evangelista)

 

Fate un esperimento simpatico ed utile (insegnatomi da Paolo Evangelista ad un suo Master sulla biomeccanica ):
Mettete dei fogli di carta a terra e provate a fare uno squat frontale o di altro tipo da scalzi con i talloni sul pavimento e il resto del piede sulla carta; vedrete come le punte dei piedi ruoteranno verso l’esterno.

 

Se siete invece molto alti o soffrite di problemi alla parte bassa della schiena è solitamente preferibile lo squat frontale che vi obbliga a tenere la schiena diritta; infatti una postura scorretta vi farebbe perdere facilmente l’equilibrio e la presa sul bilanciere. Inoltre noterete che la tensione si sposterà maggiormente sui quadricipiti in modo spontaneo.

 

Per oggi è tutto, ma ricordate che è sempre bene avere l’opinione di un professionista prima di sottoporsi a sforzi di un certo livelli.

Un saluto natural a tutti