L’ALLENAMENTO FUNZIONALE PER IL BENESSERE PSICOFISICO…….

La salute di un essere vivente è determinata dalla sua flessibilità nell’adattarsi  all’ambiente esterno.

Risulta fondamentale capire come la normale percezione di salute come uno stato, cioè di una

condizione statica, non è corretta, ma va vista e analizzata come un processo che riflette

il costante adattamento dell’organismo all’ambiente in cui vive e che può avere diversi gradi di

successo:un totale disadattamento, per esempio, porta inevitabilmente alla malattia o peggio ancora

alla morte.

La salute abbraccia tutte le sfere della vita dell’essere umano:

Fisica (Nozioni di prevenzione (Infortuni Nutrizione Fitness)

Emozionale (Menagement e riduzione dello stress)

Sociale (Famiglia Amici Società)

Mentale (Carriera Educazione Obiettivi Successo )

Spirituale(Amore Speranza).

Risulta evidente come movimento fisico, sana alimentazione, allontanamento da fattori di

stress, siano tematiche strettamente connesse per l’ottimale stato di salute di un individuo.

Purtroppo ,il mondo che ci siamo costruiti nell’ultimo millennio, ci costringe a mantenere una

risposta da stress permanentemente attiva. La permanenza a lungo termine di una risposta da stress ,soprattutto sociale e psicologico,e l’inattività fisica, diventano la causa scatenante di disagi psico-fisici, di condizioni di salute sub-ottimali e a lungo andare di patologie come ansia,depressione,obesità,ulcere,sindrome plurimetabolica,ipertensione,tumori ecc…

Fortunatamente, dopo anni di “buio” e totale disinteresse a queste importanti tematiche, l’uomo ha

iniziato una forte campagna di sensibilizzazione sugli effetti benefici del movimento fisico sulla

salute dell’individuo. In contrapposizione con la vecchia visione che vedeva medici e operatori del settore occupati a” difendere” la salute dalla malattia, oggi, nuove figure professionali aiutano l’individuo ad avvicinarsi al welness, un metodo in cui più aspetti lavorano in sinergia e portano l’individuo stesso ad essere il diretto responsabile della propria salute.

In Italia più di 5 milioni di persone negli ultimi anni si sono avvicinate all’attività sportiva più

praticata dagli adulti: il fitness. Complice l’invecchiamento della popolazione, le numerose

patologie legate al poco movimento fisico, la vita sedentaria e uno stile alimentare veloce e non

proprio salutare, è cresciuta la domanda, e di conseguenza anche l’offerta, di sport individuali ove si

predilige  il raggiungimento di uno stato di benessere psico-fisico ,di equilibrio interiore e di socialità. Fitness è un termine mutuato dal linguaggio biologico, nel quale esso indica

la capacità di un individuo di trasmettere il suo patrimonio genetico con la riproduzione .Nel campo

del movimento fisico è diventato sinonimo di attività motoria atta a mantenere uno buono stato di

benessere ove non sussiste malattia o infermità.

Per vivere non solo a lungo, ma con una buona qualità di vita, i nuovi operatori del benessere,

motivano il soggetto ad adottare uno stile di vita che includa un moderato ma costante esercizio

fisico, lo stare all’aria aperta e al sole, un’alimentazione che prediliga alimenti sani e poco raffinati,

relazioni sociali salde ed appaganti, che,se combinati sapientemente, diventano un vero e proprio

elisir di lunga vita. L’uomo è  fatto per stare in movimento,ma l’esercizio fisico non deve

essere forzato oltre i limiti, il corpo non deve essere costretto all’ausilio di macchinari

ultratecnologici che ne limitano i range di movimento, i carichi, al fine salutistico, non devono

essere elevati,ciò per evitare l’eccessivo logorio di muscoli, articolazioni e tendini.

Nasce quindi la necessità di praticare una tipologia di allenamento in cui il corpo viene sottoposto a

dei movimenti caratteristici nello sviluppo motorio dell’essere umano,con esercizi facilmente

gestibili in quanto ricordano azioni che vengono spesso compiute quotidianamente, con la

possibilità di esser svolti in luoghi che non siano necessariamente i soliti “ultramoderni “ centri

fitness: il training funzionale.

Probabilmente l’allenamento funzionale nasce con l’esercizio fisico stesso,il muscolo viene

così allenato per la “funzione” per cui madre natura ce l’ha dato.

Questo tipo di allenamento nasce ufficialmente in America nei primi anni 70 come risposta all’abuso di attrezzature sportive che tappezzano le palestre di tutto il mondo.

Il principio fondamentale del functional training è quello di attivare in maniera complessa, ma

naturale, i propri muscoli compiendo azioni che risultano in fondo facilmente gestibili, in quanto ricordano movimenti che vengono spesso quotidianamente compiuti.

Le attrezzature utilizzate nell’allenamento funzionale sono estremamente basilari, (in contrasto con

la  tecnologia che negli ultimi anni ha invaso i fitness club) ma sviluppano quelle che sono le qualità fisiche innate ed essenziali dell’uomo, legate ad un sistema muscolare che lavora in maniera sinergica e che produce un’azione motoria complessa, ma all’apparenza semplice, come sollevare un peso da terra per portarlo sopra la testa.

Non si troveranno mai in una sessione di allenamento funzionale esercizi monoarticolari, quelli

tipici del bodybuilding o effettuati con l’ausilio di macchine. Verranno utilizzati altresì manubri,

bilancieri, kettlebells, sacchi pieni di sabbia o acqua (POWER BAG) e altri piccoli attrezzi che,

come carico allenante sfruttano la resistenza naturale del corpo stesso.

Ogni esercizio coinvolge più muscoli in maniera dinamica, spesso attivando anche il sistema cardiovascolare, inoltre l’alta intensità degli esercizi funzionali riduce il tempo di allenamento, generando comunque un efficace workout. L’allenamento è “funzionale” perché mette in moto i muscoli in modo che sia sempre rispettata la biomeccanica e la fisionomia umana. “Funzionale” perché migliora le capacità propriocettive di ciascun individuo, andando a lavorare sull’equilibrio e sul modo di rapportarsi su tutti i piani dello spazio (sagittale, frontale e orizzontale) con l’ambiente che ci circonda e  perché ha come obiettivo quello di rendere le persone più agili, più scattanti, più coordinate, ma soprattutto più preparate ad affrontare anche i più semplici movimenti quotidiani

scongiurando il rischio di incorrere in fastidi o veri e propri microtraumi a livello muscolo scheletrico. Allenarsi in maniera funzionale in definitiva rimane secondo me, realmente una pratica a cui ogni  essere umano dovrebbe avvicinarsi, per non perdere quel contatto con la sua vera identità quella di essere in primis un animale cacciatore- raccoglitore che come tale, ha dovuto sviluppare una serie di adattamenti anatomici che hanno permesso loro di eseguire un numero elevatissimo di variazioni motorie per poter rimanere in forma sotto tutti i punti di vista, non rilegando pertanto la nostra forma fisica a solo l’utilizzo di macchine isotoniche in palestra potremo riconquistare cio che ci spetta, un corpo migliore, ma decisamente più funzionale!!!

METTITI IN FORMA.

SENTITI BENE NEL CORPO CHE VIVI