Postura Corretta

Prima di parlare di allenamento posturale dobbiamo soffermarci su un concetto basilare.

Che cos’è la postura?

Per postura si intende il rapporto tra la posizione del corpo e l’ambiente circostante. Questa è influenzata dalla forza di gravità che obbliga alcuni muscoli a contrarsi per mantenere in equilibrio lo scheletro. La posizione corretta è quella che, con il minor impegno muscolare possibile, permette in una condizione statica di stabilizzare il corpo, mentre in fase dinamica porta il movimento coordinato dei segmenti corporei (cammino, corsa, attività lavorative).

La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa, determinato da stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibri biochimici derivati da una scorretta alimentazione, etc… Tali fattori hanno un’incidenza a livello muscolare determinando un aumento dello stato di contrazione che si aggiunge al tono basale preesistente.

Questo permanente stato di eccitazione con il passare del tempo crea stati di accorciamento muscolare permanente, tecnicamente definiti retrazioni muscolari

Gli effetti delle retrazioni muscolari si manifestano a livello articolare sotto forma di compressione, rotazione assiale e traslazione, determinando modificazioni della struttura scheletrica (scoliosi, iperlordosi, ipercifosi…) .

I benefici di una Postura Corretta

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Detto ciò appare molto importante l’avvicinamento di ogni soggetto ad un piano di allenamento posturale, una metodica allenante che aiuta la conoscenza del proprio corpo, migliorando in generale la percezione della colonna vertebrale, degli arti superiori e inferiori e le posizioni che queste assumono nello spazio.

Nella ginnastica posturale riveste una particolare importanza il lavoro sull‘equilibrio, definito sesto senso. Si eseguono esercizi su piani instabili per stimolare il corretto allineamento della colonna vertebrale; essi vanno a stimolare una reazione di aggiustamento posturale automatico proprio nell’attività motoria squilibrante, assicurando il recupero e il mantenimento della posizione corretta. Inoltre per favorire l’apprezzamento della condizione posturale, sono stati studiati esercizi che prevedono il contatto, più o meno piacevole, con vari attrezzi non convenzionali, dove, l’elemento “scomodità”, sembra favorire la diminuizione dei problemi provocati da abitudini scorrette.

Non dimentichiamo poi l’importanza della ginnastica posturale in chiave “futura”, intesa cioè come allenamento specifico per tonificare i muscoli della schiena in vista dell’avanzare dell’età, quando i soggetti che non si sono allenati abbastanza in gioventù rischiano il manifestarsi di lordosi, scoliosi ed altre patologie tipiche della schiena. Ricordandoci che la postura di ognuno di noi è fortemente soggettiva, prima di affrontare un qualsiasi trattamento rieducativo è necessario un esame di ispezione posturale che permetta di individuare le particolari necessità del soggetto esaminato. Verrà svolta un’ attenta valutazione del soggetto attraverso un’indagine clinica e una serie di test atti a verificare la situazione posturale, indagando sulla natura dello squilibrio e programmando poi il lavoro in sintonia con la struttura e la funzionalità del soggetto trattato. Questo porterà da un lato a una migliore qualità del lavoro e dall’altro una maggiore efficacia e durata del lavoro nel tempo.

A prescindere dalla metodologia usata, l’obiettivo finale sarà quello di rendere la “struttura alterata” più funzionale possibile “liberandola” da tensioni che creano vizi posturali sia in condizioni statiche che dinamiche. Il soggetto che compie questo percorso sarà il vero protagonista dell’intervento posto in essere. A lui saranno forniti gli strumenti che gli consentiranno di modificare, per quanto possibile, le strutture alterate per poi rielaborare in una fase successiva gli schemi posturali compromessi.

Possiamo così sintetizzare gli obbiettivi di un allenamento posturale:

  • Migliorare la percezione del corpo (esercizi propriocettivi/equilibrio/rinforzo);
  • Migliorare la mobilità articolare (esercizi di mobilizzazione)
  • Migliorare l’elasticità muscolare (esercizi di stretching);
  • Migliorare l’azione dei muscoli posturali (posture e respirazione)

Ginnastica Posturale

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La ginnastica posturale è una disciplina a corpo libero, mirata a diminuire, attenuare o eliminare eventuali scompensi muscolari (contratture, paramorfismi, retrazioni), causati da una scorretta postura, traumi, inattività o altro.

Dopo un percorso di riscaldamento a corpo libero, con bastone ed elastico, si procede con esercizi per la mobilità articolare nei vari distretti muscolari, per poi eseguire delle posture di stretching globale (in piedi, da seduto, supino decubito e prono decubito) per l’allungamento isometrico attivo dei muscoli antigravitazionali o della statica, dei muscoli respiratori (diaframma, addominale e altri), per raggiungere l’equilibrio delle catene muscolari nella loro globalità.
I vari metodi della ginnastica posturale mirano a normalizzare molti problemi osteo-muscolari e morfologici, cercando di riportare il cliente ad una corretta postura determinando il recupero funzionale. I benefici vanno alla corretta percezione ed educazione alla postura, ad un significativo miglioramento della propria mobilità articolare e della flessibilità muscolare. Inoltre si ha un recupero di una buona digestione per azione del diaframma, il miglioramento dello stato ansioso per la correzione della zona cervicale e il recupero della lordosi.

Panca Fit

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Pancafit è l’unico attrezzo brevettato in tutto il mondo in grado di riequilibrare la postura con semplicità ed in tempi brevissimi, agendo sulla globalità delle catene. E’ in grado di far ritrovare libertà e benessere a tutto il corpo mediante “L’ALLUNGAMENTO MUSCOLARE GLOBALE DECOMPENSATO”.

Non si tratta di un semplice stretching analitico o classico, ma di un allungamento muscolare fatto in postura corretta e senza permettere “compensi”, cioè quei meccanismi antalgici che il corpo mette in atto per sfuggire alle tensioni, ai dolori, o ai semplici disagi che reputa non graditi o contro la sua normale sopravvivenza. L’allungamento su Pancafit utilizza tecniche respiratorie per sbloccare anche il diaframma oltre che otttenere una postura corretta. Per permettere che ciò avvenga l’operatore specializzato si avvale dell’ausilio di numerosi accessori (cuscinetti di varie dimensioni, cinghie blocca gambe, elastici per la tonificazione etc.) atti a migliorare e personalizzare la posizione del cliente al fine di ottenere i massimi benefici.

Pancafit®, grazie alla sua azione sulle tensioni e rigidità muscolari, migliora la postura e la condizione fisica del soggetto trattato riuscendo, per tal ragione, anche ad agire positivamente su alcune patologie: blocchi respiratori, stasi venosa e linfatica, ipotonia muscolare, algie in genere, cefalee miotensive, artrosi dell’anca, artrosi cervicale, artrosi del ginocchio, artrosi lombale, alluce valgo, cervicalgie, ernie discali, ernie iatali, formicolii, lombalgie/mal di schiena, lombo sciatalgie, parestesie, protusioni, tunnel carpale. Inoltre, con questo metodo, si va ad agire su tutti quegli apparati che hanno relazioni con la postura: atm e denti, occhi e funzione visiva, sistema cutaneo e cicatrici reattive, sistema podalico e patologie del piede.

 A chi è utile Pancafit?

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 A tutti coloro che….
a causa di tensioni muscolari, stress ect., soffrono dei più svariati disturbi (tendiniti,  borsiti, sinoviti, lombalgie, lombo sciatalgie, cervicalgie, nevriti, periartriti, dolenzie alle spalle/alle mani, crampi, rigidità alle anche, varie forme di artrosi, ernie/protusioni discali, etc etc…)

A tutti coloro che soffrono
di problemi circolatori; utilizzando specifiche posture si può intervenire su ristagni venosi e linfatici alle gambe, traendone notevoli benefici.

A chi vuole migliorare

la propria respirazione, agendo sia sul diaframma che sui muscoli dorsali (corresponsabili di rigidità della gabbia toracica e dunque dei blocchi respiratori).

Ai ragazzi,
per correggere gli atteggiamenti viziati assunti portando zaini pesanti e trascorrendo molte ore curvi sui banchi di scuola o sui libri.

Alle persone anziane
che vogliono mantenersi attive ma non devono stancarsi o fare fatica. Il modo di camminare, di muoversi e di flettersi migliorerà notevolmente in breve tempo

Agli atleti
perché un giusto assetto del corpo ottimizza il funzionamento muscolare e quindi migliora il rendimento della performance, riducendo altresì il rischio di infortuni.

A chi ama…
dedicare qualche minuto ad un prezioso, piacevole e innovativo rilassamento antistress, garantendosi così una miglior salute. E’ inoltre indicata per ottimi esercizi a carattere preventivo.

 

Per l’utilizzo di Pancafit non ci sono ne limiti di età ne controindicazioni

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